Liebe kennt keine Grenzen: Gedenkbilder in unseren Muttersprachen

Un angelo che brilla

“Sarebbe stato bello se avessi visto il tuo volto, se ti avessi accarezzato, toccato, se avessi la tua manina per riscaldare la mia. Se avessi visto la luce dei tuoi occhi risplendere nei miei, se avessi sentito il calore, il tuo respiro, il tuo battito poggiare sul mio cuore. Se ti avessi avuto fra le mie braccia per coccolarti ed amarti, sarebbe stato bello, magico, non é successo, so che sei un angelo che brilla lassú in cielo, mio cuore sará sempre con te.” ~ M.

Meine Herzen in Meinem

“Die Herzen in meinem Herz. Wir werden uns und eines Tages sehen und für immer lieben.”~ M.

Mi pequeño niño





“Mi querido niño, soy yo,tu mamá. Siento pena por no haberte podido conocer. Cada vez que pienso en tí, mi imaginación vuela a un futuro que no fué. Como habías podido ser. A quién de nostros habías podido asemejarte? Son cosas que no sabré nunca. Dios ese amor que nos formó así como somos, ese Dios que nos dio libertad de poder ser sus hijos, ese Dios que me dio otro bebé si que él tiene un plan para ti y para mi. Tu te convertiste en uno de sus pequeños angelitos. Te veré, nos encontraremos porque tu eres de mi y yo soy tu mamá. Te quiero mi pequeño niño.” ~C.

Tra cielo e terra

“Scorre nella mia mente un pensiero continuo. Sono una mamma tra cielo e terra. L’immagine che con amore giorno dopo giorno ho ricamato con intensitá rappresenta il filo conduttore tra me e voi, la terra e il cielo. Sono dei angeli, i miei angeli, non smetteró mai di amarvi come se foste in terra. Fanno parte di me, hanno vissuto dentro di me anche se per breve tempo, non posso cambiare la mia sofferenza ma posso trasformarla amando tra cielo e terra.” ~ M.